20141219

Frozen River


Secondo cinepanettone per paginaQ, col quale ci discostiamo parecchio dai buoni sentimenti natalizi - ci metto sempre un po' a trovare film interessanti per i temi che certe volte mi pento di aver scelto. Ma inaspettatamente questo tema natalizio invece mi sta dando grosse soddisfazioni.
Stay tuned.
Frozen River merita il grande schermo del cinema, non tanto perché abbia chissà quale fotografia, ma tutta quella neve non si apprezza negli schermi piccoli. Notevoli le due figure femminili che ti rimangono addosso per tutte le vacanze di Natale.

20141216

Millions



E con dicembre invece arriva il natale e col natale i cinepanettoni di videoteque. Quindi cominciamo subito e bene con questo film dei buoni sentimenti di Danny Boyle. Non è Trainspotting ma ve lo consiglio: Millions.

20141214

La foto


Tree frogs in Indonesian Borneo appear to perform acrobatics to retain a precarious grip on a slender branch. Photograph: Harfian Herdi/Media Drum World

Dal sito del The Guardian.

20141212

Racconti di Stoccolma



E' l'ultimo film visto per paginaQ a novembre che faceva parte della serie violenza contro le donne. Film svedese, sono tre storie legate alla violenza non solo contro le donne che si svolgono a Stoccolma ma non si incontrano. Niente di che. Qui la recensione.

20141202

Boyhood



Poi guardo anche film non per paginaQ.
Tipo questo.
E' un film di cui si è molto parlato. Il regista è Richard Linklater, quello della trilogia Prima dell'Alba, Prima del Tramonto, Prima di Mezzanotte. Uno di questi li ho visti, non ricordo quale, ma non mi fece particolarmente impazzire.
Invece la trilogia è CULT.
Ho visto anche Bernie, che invece ho trovato molto bellino e lo consiglio vivamente. E' una dark commedy con Jack Black, Matthew McConaughey e Shirley MacKlaine.
Toh, ha fatto anche Waking Life che è un altro film CULT che però non ho visto.
Linklater è regista decisamente CULT.

Boyhood, però, dicevamo.
Di Boyhood si è molto parlato perché Linklater per raccontare la crescita di un ragazzino, Mason, dai 6 ai 18 anni non usa attori diversi per mostrarcelo nelle sue varie fasi di crescita, ma usa lo stesso. Richard Linklater per girare Boyhood ci ha quindi messo 12 anni, e insieme al ragazzino protagonista (Ellar Coltrane), per quei 12 anni ha seguito anche la sua sorella maggiore nel film (interpretata dalla figlia di Linklater, Lorelei Linklater), e i due attori che impersonano i genitori, Patricia Arquette e Ethan Hawk, quest'ultimo già protagonista della trilogia CULT di cui sopra.
Questo 'semplice' accorgimento rende Boyhood estremamente intimo. Non accade nulla nel film. O forse accade tutto. E' la storia di un ragazzino che diventa grande, un ragazzino normale, che fa una vita normale, con una famiglia normale, che normalmente va a scuola insieme ai suoi amici normali (una normalità texana però). Noiosa questa normalità si potrebbe pensare.
Invece no. Le quasi tre ore di Boyhood passano che neanche te ne accorgi e rimangono con te anche dopo, perché alla fine di quelle quasi tre ore tu e Mason siete davvero cresciuti insieme, e sono davvero passati dodici anni. Alla fine delle quasi tre ore a Mason gli vuoi un gran bene.
Certo un bel corraggio aver scommesso su un ragazzino di 6 anni.

20141129

Made in Dagenham



Dopo Once were warriors dovevo per forza  trovare un film leggero per paginaQ. Questo lo è decisamente. Un perfetto feel good movie, senza essere per niente banale e con le fantastiche interpretazione di Sally Hawkins e Bob Hopkins che a me mettono di buon umore solo a guardarli. In italiano il film ha il pessimo titolo We want sex.

20141128

Once were warriors



Per paginaQ ho rivisto questo difficile film neozelandese

20141125

Bici / Donne / Melbourne

Un breve video su un gruppo di donne fissate sulle bici a scatto fisso in Melbourne.





20141119

Esperimenti in camera oscura



Best before end è un progetto del fotografo Stephen Gill che ha sviluppato i suoi negativi in vari tipi di bevande energetiche. Racconta che ogni bevanda energetica aveva effetti diversi e che se in un primo momento si è soprattutto concentrato su immagini della città, in seguito ha inserito l'elemento umano, vitale secondo lui, per questo progetto.
Stephen Gill non è nuovo a questo genere di esperimenti, per esempio per documentare i rifiuti industriali in una zona del Lussemburgo ha messo a bagno le sue stampe in acqua inquinata.
Sul New Yorker altre immagini e l'articolo.

20141118

Illusioni ottiche



Mi hanno sempre affascinato.
Come a tutti, credo.
Che qualcosa che sei sicuro sia in un modo in realtà è in un altro.
Che non ti puoi fidare di quello che vedi.
Che il tuo cervello ti sta prendendo in giro.
In questo link del The Guardian alcune famose immagini.

20141113

What's love got to do with it



Tina Turner e una tiritera femminista per paginaQ.

20141111

Ti do i miei occhi



Per il mese di novembre per paginaQ guardo film che raccontano la violenza sulle donne, perché novembre è il mese dedicato a questo tema, almeno in Italia. Difficile eh. Pesantino eh. Ho cercato e cercato film che senza essere troppo alleggeriti o superficiali fossero più facili da vedere, che non fosse solo lo shock della violenza a rimanerti addosso. Perché insomma, che la violenza sia inaccettabile siamo d'accordo tutti e mi chiedo se ci sia un altro modo per parlarne in un film. Perché comunque parliamone!
Ho pensato, la Prima Guerra Mondiale è stata una carneficina, una violenza anche lì assurda e guarda quanti film belli. Ma la Prima Guerra Mondiale c'è stata 100 anni fa e c'abbiamo fatto tutti i conti possibili. La questione della violenza sulla donna invece è ferita apertissima, da sempre e che non sembra volersi chiudere.
Ti do i miei occhi è un film spagnolo girato da una regista donna. E' un film molto asciutto e di violenza se ne vede molto poca, ma l'ansia pervade lo spettatore per tutto il film. E' un film che mostra soprattutto la difficoltà della donna a uscire dal rapporto violento, la vergogna che la costringe al silenzio anche con le persone più care. Il film mostra anche il punto di vista dell'uomo che non riesce a controllare i suoi istinti violenti ma che riconosce il problema e cerca di uscirne.

20141102

Joyeux Noel


Nonostante gli scozzesi, l'ultimo film visto per PaginaQ sulla Prima Guerra Mondiale non era un granché, secondo me.