20150825

Fotoscioppami un po' così!







Lei è Jane Long, e trovate altro sul suo sito qui.

20150727

Aspettatemi

Prima o poi tornerò.
Intanto un bel bel link!




20150630

parolesante/2


«Si va abbastanza forte per assaporare l’ebbrezza della velocità; si va abbastanza piano per poter gustare il paesaggio e immergersi nella natura e nei suoi odori».

Margherita Hack


20150608

parolesante

"La fotografia è una cosa semplice.
A condizione di avere qualcosa da dire"
Mario Giacomelli

20150528

Aggiornamento film

Il 2015 ormai è così, tempo per aggiornare questo caro blog non ce n'è. Ma per paginaQ sono ligia al dovere. Qualche volta non ce la faccio a vedere un film, allora parlo di uno già visto oppure faccio delle liste.
Su A/R eravamo rimasti ai film di Gian Maria Volonté (ahhhh Gian Maria Volonté). Da lì il salto è stato facile ai film siciliani. E non ci crederete, ma dalla Sicilia sono passata ai film, chiamiamoli, sulla differenza sessuale, o sul variopinto modo di rapportarsi delle donne. E anche questo salto è stato facilissimo.
Perciò ecco a voi una bella lista di film da tenere a mente quando non sapete cosa guardare.

La mafia uccide solo d'estate (divertente e commovente)


Una lista nella lista di film siciliani (tanti capolavori)


Tano da morire (meraviglioso)


La siciliana ribelle (interessante ma bruttino)


Viola di mare (classica cartolina siciliana nonostante racconti di una storia d'amore tra due donne)


La vita di Adèle (bello)


Chloe (anche no)


Creature del cielo (ormai un classico, no?)


52 Tuesdays (viva l'Australia! lo troverete recensito nel prossimo Cactus)


20150513

L'invasione dei messaggi

quelli che ti mandano un messaggio per chiederti se possono chiamarti...
quelli che ti mandano un messaggio per chiederti se in quel momento sei in casa e poi dopo mezzora un altro per dirti che erano passati ma che siccome non hai risposto al messaggio...
quelli che ti mandano un messaggio per dirti che ti stanno aspettando sotto casa...
quelli che ti mandando un messaggio per chiederti se va bene passare ora a prenderti...
quelli che intavolano discorsi filosofici con i messaggi...

ma telefonarsi non usa più?
(soprattutto perché tendenzialmente il telefono che squilla si nota di più del bip bip del messaggio)
(che poi se hai paura di disturbarmi, e se effettivamente lo fai, io semplicemente non ti rispondo)

20150410

Le pescatrici sudcoreane



Si chiamano Haenyeo e si immergono senza bombole alla ricerca di pesce. La pratica dell'Haenyeo è antichissima. Le ragazze cominciano verso i 15/16 anni a impararla e fanno questo lavoro fino ai 60. La maggior parte delle Haenyeo vivono sull'isola di Jeju, in Sud Corea.

A New York termina oggi una mostra fotografica sulle Haenyeo. Sul sito della mostra, ci sono molte altre foto anche vecchie e informazioni su questa tradizione. Consiglio di farci un giro.

La foto viene dal Guardian on line.



20150401

Porte aperte


Eccoci all'ultimo film per paginaQ con Gian Maria Volonté.
Ah... Gian Maria Volonté!

20150328

Come le anatre siberiane a febbraio

"Come sempre, alla vigilia di un grande viaggio che comporta distacchi dalle proprie certezze, mi prende un po' di paura. La sfida è tosta. Sarebbe infinitamente più semplice rifugiarsi nel Libro, costruire un viaggio a tavolino. Ma il grave è che non ho ancora decifrato cosa mi spinge ad andare. Forse non lo saprò mai, non mi basterà il periplo a capirlo. Ma nei viaggi è inutile chiedersi tanti perché: arriva la bella stagione, e dentro ti senti un'inquietudine che ti porta a mollare gli ormeggi, come le anatre siberiane a febbraio quando entrano in frenesia collettiva, si ripuliscono starnazzando le piume e ripartono per il Grande Nord. Forse Annibale è solo una scusa per ascoltare l'imperativo categorico scolpito nel nostro Dna di nomadi repressi. Viaggiare."

da Annibale. Un Viaggio di Paolo Rumiz, 2008

20150323

Riassunto di un periodo indaffarato



È che sono tornata a studiare, e il ritmo è intenso. Non sempre trovo il tempo neanche per i film di paginaQ, ma al momento sono l'unica cosa di cui posso scrivere qui, anzi neanche: li linko e basta.
Da Francesco Rosi, regista fantastico, sono passata nel mese di marzo a occuparmi di Gian Maria Volonté, attore che mi è sempre piaciuto tantissimo. Quindi in ordine ecco i film visti (e non visti) per paginaQ ultimamente:

Salvatore Giuliano

Cadaveri eccellenti

Cristo si è fermato a Eboli

Per un pugno di dollari/Per qualche dollaro in più

L'armata Brancaleone

Da quando faccio questo master in traduzione dall'inglese in italiano non tollero più la maiuscola del verbo essere terza persona singolare è scritta con l'apostrofo - cosa che prima scrivevo per pigrizia; e ho scoperto che in italiano i titoli ma anche i nomi delle istituzioni hanno solo la prima parola con la prima lettera maiuscola (a meno che non ci siano altri nomi propri nel titolo), a differenza dell'inglese dove tendono a mettere la prima lettera maiuscola su tutte le parole principali; e che la -d eufonica (quella che si mette attaccata alla a, e, o alla o) si mette solo quando ci sono due vocali vicine uguali, quindi ed ecco ma non ad Eboli. Vi prego notate anche il mio perfetto uso del corsivo!

20150219

Febbraio è per Francesco Rosi




Vista la sua recente scomparsa e il fatto che avevo visto solo due film del regista napoletano, per  videoteQue di questo mese ho scelto di guardare e parlare dei film di Francesco Rosi.
I due film che avevo già visto erano Il Caso Mattei e Salvatore Giuliano: molto belli tutti e due, in particolare il secondo.

Sono già tre i film visti:

La Tregua
Ho iniziato da questo perché era da poco passata La Giornata della Memoria; ma il film non è un granché. Per niente, purtroppo. E' l'ultimo film di Rosi e forse aveva perso la sua verve.

Le Mani sulla Città
Il suo film più famoso. E qui mi posso lasciare andare: bellissimo, geniale, fantastico, capolavoro... madonnamia ma com'è che non l'ho visto prima.

Lucky Luciano
Rosi lavora spesso con Gian Maria Volonté, attore che a me piace molto. Se lui c'è il film vale sempre la pena. Meno bello degli altri film che ho visto del regista napoletano (a parte La Tregua, che proprio non conta come film di Rosi), ma molto originale per come tratta il problema mafia, e poi c'è Volonté.

A regola ne dovrei vedere solo un altro ancora, ma sento già che Rosi deborderà dentro marzo. 

20150218

E basta con tutto questo bianco e nero!




Un po' di colore.
L'importante è che sia pellicola.

Copio pari pari da Internazionale:

Il Rescued film project è un archivio online di immagini realizzate tra gli anni trenta e novanta. Ogni scatto proviene da rullini non sviluppati, scovati in tutto il mondo e a cui viene data una seconda possibilità. Queste foto sono ricordi che non sono mai finiti in album di famiglia o appesi alle pareti. Il team del Rescued film project crede che debbano essere viste per marcare la loro esistenza nella storia, non quella dei grandi uomini e dei grandi eventi, ma quella raccontata dai miliardi di storie che avvengono in ogni angolo del pianeta e in cui i protagonisti siamo noi. Recentemente hanno sviluppato trentuno rullini appartenenti a un soldato della seconda guerra mondiale, settant’anni fa. Il nome dell’autore è sconosciuto: tutto quello che hanno trovato con la pellicola sono stati una poesia e una lettera. In questo video si parla di quest’ultima impresa e del metodo di lavoro sulla pellicola. Tanti rullini di fabbricazione diversa, vecchi, spesso danneggiati non possono essere sviluppati seguendo gli standard indicati dalla marca. Ognuno di loro merita un trattamento specifico e rigoroso a seconda della vita che hanno vissuto. Provo grande ammirazione per questo progetto perché mi ricordo quanto fosse antipatico per me lo sviluppo quando studiavo fotografia: tirare fuori la pellicola e inserirla nella ghiera del cilindro senza vedere nulla, completamente al buio. Se vi ritrovate a sviluppare molto, l’unica cosa su cui potete fare affidamento è il tatto e se siete bravi, comincerete a vedere con le mani. (Giovanna D’Ascenzi)