20141125

Bici / Donne / Melbourne

Un breve video su un gruppo di donne fissate sulle bici a scatto fisso in Melbourne.





20141119

Esperimenti in camera oscura



Best before end è un progetto del fotografo Stephen Gill che ha sviluppato i suoi negativi in vari tipi di bevande energetiche. Racconta che ogni bevanda energetica aveva effetti diversi e che se in un primo momento si è soprattutto concentrato su immagini della città, in seguito ha inserito l'elemento umano, vitale secondo lui, per questo progetto.
Stephen Gill non è nuovo a questo genere di esperimenti, per esempio per documentare i rifiuti industriali in una zona del Lussemburgo ha messo a bagno le sue stampe in acqua inquinata.
Sul New Yorker altre immagini e l'articolo.

20141118

Illusioni ottiche



Mi hanno sempre affascinato.
Come a tutti, credo.
Che qualcosa che sei sicuro sia in un modo in realtà è in un altro.
Che non ti puoi fidare di quello che vedi.
Che il tuo cervello ti sta prendendo in giro.
In questo link del The Guardian alcune famose immagini.

20141113

What's love got to do with it



Tina Turner e una tiritera femminista per paginaQ.

20141111

Ti do i miei occhi



Per il mese di novembre per paginaQ guardo film che raccontano la violenza sulle donne, perché novembre è il mese dedicato a questo tema, almeno in Italia. Difficile eh. Pesantino eh. Ho cercato e cercato film che senza essere troppo alleggeriti o superficiali fossero più facili da vedere, che non fosse solo lo shock della violenza a rimanerti addosso. Perché insomma, che la violenza sia inaccettabile siamo d'accordo tutti e mi chiedo se ci sia un altro modo per parlarne in un film. Perché comunque parliamone!
Ho pensato, la Prima Guerra Mondiale è stata una carneficina, una violenza anche lì assurda e guarda quanti film belli. Ma la Prima Guerra Mondiale c'è stata 100 anni fa e c'abbiamo fatto tutti i conti possibili. La questione della violenza sulla donna invece è ferita apertissima, da sempre e che non sembra volersi chiudere.
Ti do i miei occhi è un film spagnolo girato da una regista donna. E' un film molto asciutto e di violenza se ne vede molto poca, ma l'ansia pervade lo spettatore per tutto il film. E' un film che mostra soprattutto la difficoltà della donna a uscire dal rapporto violento, la vergogna che la costringe al silenzio anche con le persone più care. Il film mostra anche il punto di vista dell'uomo che non riesce a controllare i suoi istinti violenti ma che riconosce il problema e cerca di uscirne.

20141102

Joyeux Noel


Nonostante gli scozzesi, l'ultimo film visto per PaginaQ sulla Prima Guerra Mondiale non era un granché, secondo me.

20141031

L'allenamento quando meno te lo aspetti



Una bella giornata. Perfetta per andare in bicicletta, pensi. Ti prepari veloce che ora fa buio veloce. Direzione mare. Da sola, che così vado alla velocità che mi pare, non faccio conversazione e penso agli affari miei.
E mi va liscia.
Almeno fino al 13° km.
Poi uno mi si affianca, mi saluta, e mi si mette davanti. Cioè non è che mi supera e se ne va. Mi supera e mi si piazza davanti alla stessa mia velocità.
Acc, lo conosco, è GL, uno che va.
Si gira e mi dice qualcosa. Io non capisco e lo affianco.
Puoi venire con me, tanto oggi non vado, tono muscolare zero, facciamo gli sprint. Non li ha chiamati così, ma non ricordo.
Tra un minuto, moltiplica al massimo e più veloce che puoi. Non ha detto così, ma non ricordo.
Io GL l'ho visto due volte, non lo conosco mica, ma mi sta simpatico, ha un modo molto elegante di andare in bicicletta. GL una volta faceva un sacco di gare amatoriali, poi fece un bruttissimo incidente, e ora non va come prima. Ma va.
Durante i recuperi tra uno sprint e l'altro me li ha raccontati un po' i suoi incidenti, una volta è caduto ha 70 km/h mentre scendevano la Freddana, ma con il vento nelle orecchie non capivo tutto. E poi mi sembrava brutto chiedergli in continuazione di ripetere.
Insomma sprint - recupero - sprint - recupero - sprint - recupero - sprint - recupero per une trentina di km.
M'è andata bene che non l'ho incontrato subito GL.

20141027

Brezsny, Internazionale, Ferrara



L'anno prossimo, più che mai, tutti a Ferrara!

20141023

Gli anni spezzati


Il film Gli anni spezzati, che io ho sempre conosciuto come Gallipoli, lo vidi più o meno quando uscì. La mia migliore amica ci si era fissata e mi aveva scritto una lettera esaltata col disegno del manifesto. Lei disegnava molto bene. Viveva ancora a Beirut dove c'era un po' di guerra e io invece mi ero trasferita in Australia dove buona parte del film è girato. Probabilmente fu per questi due motivi che lei si fissò sul film (avevamo dodici anni). Quando lo vidi non mi ci fissai quanto lei, ma quando qualche anno dopo, tornata in Italia, passai per Gallipoli, Puglia, ripensai al film. La Gallipoli del film comunque era un'altra, in Turchia, ma io dopo qualche anno non ricordavo neanche troppo la trama e pensai che la cittadina bianca sullo Ionio fosse quella del film.
Gli anni spezzati è un film che ho visto per videoteQue di PaginaQ.

20141022

La gelosia


E' un film di Philippe Garrel, un regista molto francese molto nouvelle vague.
Il protagonista è interpretato da Louis Garrel, figlio del regista. Quasi tutti gli ultimi film di Philippe Garrel sono interpretati da Louis Garrel. Nel precedente, Les Amants Réguliers, c'è anche il padre del regista, l'attore Maurice Garrel.
Se tutto questo miscuglio famigliare non bastasse, il soggetto di La gelosia si ispira alla storia famigliare dei Garrel. Maurice abbandonò la famiglia per un'altra donna e Philippe bambino ne soffrì molto. Nel film la figura del padre che abbandona la famiglia è interpretato da Louis.
La gelosia è in un bellissimo bianco e nero, dura meno dei canonici 90 minuti, è in lingua originale con sottotitoli e l'altra donna ha una incredibile voce profonda.

20141012

Fattoria di Celle





La Fattoria di Celle Fondazione Gori si trova vicino a Pistoia. E' un enorme parco in cui artisti internazionali invitati dal signor Gori hanno creato delle opere d'arte ambientali. Le opere possono essere più o meno apprezzabili a seconda dei gusti di ciascuno (sono tantissime, c'è qualcosa per tutti; il parco è indiscutibilmente bellissimo; la gratuità dell'ingresso e della visita guidata di circa quattro ore è cosa da queste parti abbastanza rara.

La panchina sul tetto è un'opera. Si chiama "Per quelli che volano".

20141010

Lawrence, quello d'Arabia


Ancora la guerra, ancora su videoteque, ancora su paginaq: Lawrence d'Arabia.
Le foto qui.